Ascolto la Gialappa’s che commenta quell’assurdità che è il Festival di Sanremo. Dentro l’assurdità, l’assurdità… cantano i Nomadi. Il gruppo immortale, che non appena una lascia questo pianeta, un altro prende il suo posto.
E quando le nazioni che conosciamo non ci saranno più, quando ci sposteremo con il teletrasporto e respireremo con le branchie, ci sarà un gruppo di X-Men e zanzare mutanti, alla chitarra neutronica un replicante, Trinity alla batteria e al microfono un venusiano che canta "soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio"… Un tripudio tra i paria dell’agglomerato degli universi… L’inutile sopravviverà alla storia.
Rifletto sul fatto che i gruppi che amo sono fortemente collegati al loro tempo…
bè non hai tutti i torti su sanremo
leggi qui se ti va