Come formiche nessuno spazio per se stessi nessun tempo per me produzione massimizzata del nulla. Intanto la tana si ricopre di polvere odore stantio. Dormi o sei svenuto? Hai ceduto al compromesso, alla sconfitta, per curare qualcosa che ti ritrovi a non aver il tempo di vivere. Prenditi a schiaffi e ripensa alla strada ripensa alle giornate sbattuto su un marciapiede mentre la tenevi per mano mentre adesso sei troppo sfinito perfino per sorridere e godere di noi.
And if the people stare
Then the people stare
Oh, I really don’t know and I really don’t care
Pensa a cosa saresti se si vedesse il passamontagna e non il sorriso compiacente comunque non me ne fotte un cazzo di me di voi e di tutte le cagate che avete in testa le stagioni passano l’universo in espansione un giorno imploderà e via così così così e l’uomo primitivo od ultratecnologico con il telefonino che al mattino ti ricorda chi non sei veramente mettiti il vestito buono e ciak si gira in fondo sente comunque qualcosa che in fondo gli si reprime. Ma in fondo è questo sentire che senti al di la della pagnotta e della coperta che altri non hanno. Ed in fondo in fondo è di tempo che hai bisogno perché tictactictactictac prima o poi il conto alla rovescia scade e non credo che ti scorrerà davanti la tua vita che hai vissuto, ma tutta quella che non hai vissuto.
